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Vincenzo Iaquinta
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Vincenzo Iaquinta
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Vincenzo Iaquinta
Crotone, 21 novembre 1979
Attaccante della Juventus e della Nazionale italiana.
Campione del Mondo con quest'ultima nel 2006.
Ha come dote una notevole duttilità tattica che, unita al suo spirito di sacrificio, gli permette di ricoprire tutti i ruoli nel reparto offensivo con la medesima efficacia; si distingue anche per una buona tecnica.

Club
Inizi
Nato a Crotone, ma di famiglia originaria di Cutro (un paese della provincia), fa il suo ingresso nel calcio nazionale a 17 anni tra i Dilettanti nelle file del Reggiolo, con il quale rimane due stagioni. L'esordio da professionista avvenne nel 1998 con il Padova, in serie B. Dopo 13 incontri e 3 goal con la maglia padovana viene ceduto al Castel di Sangro, dove gioca due stagioni in Serie C1, segnando 8 reti in 52 partite.
Udinese
Risale al 2000 l'esordio in Serie A: ingaggiato dall'Udinese, inizialmente come seconda scelta alle spalle di Muzzi, Margiotta o Sosa, ben presto si impone come titolare. Debutta nella massima serie l'1 ottobre 2000 in Udinese-Brescia 4-2. Il massimo risultato in campionato raggiunto con la squadra friulana è la qualificazione ai turni preliminari di Champions League al termine della stagione 2004-05: la squadra si classifica al quarto posto e lui termina la stagione con un personale di 13 goal. Grazie anche a tre gol nel successivo turno preliminare, l'Udinese prende parte alla fase a gironi della Champions League 2005-06.
Juventus
Dopo la stagione 2006-07, la migliore in maglia bianconera con 14 gol in 30 gare, l'Udinese lo cede alla Juventus per poco più di 11 milioni di euro. L'esordio ufficiale con la squadra torinese avviene il 25 agosto 2007 nella prima giornata di Serie A, 5-1 contro il Livorno che coincide anche con le prime due marcature.
Il 15 aprile 2008 si procura una distrazione muscolare di primo grado del bicipite femorale della coscia sinistra che conclude anticipatamente la sua prima stagione alla Juventus. Termina la prima stagione a Torino con 24 presenze e 8 reti, alcune delle quali decisive, mettendosi in mostra come uno dei giocatori più in forma della compagine bianconera, inoltre con 4 reti è il capocannoniere della Coppa Italia insieme ai nerazurri Cruz e Balotelli.
Nella stagione successiva, regala buone prestazioni nel girone di ritorno segnando 10 gol in campionato,mentre 2 nel girone di andata, due dei quali nell'ultima giornata, consentendo alla squadra di terminare la stagione al secondo posto. Al termine della stagione, firma con la Juventus un contratto fino al 2013.
La terza stagione con la maglia della Juventus inizia al meglio: regala la vittoria alla Vecchia Signora nell'esordio col Chievo (1-0), con un colpo di testa su assist di Diego, e segna al debutto in Champions League con il Bordeaux (1-1) su assist di Cannavaro, segna anche altri 2 gol in campionato contro Livorno e Genoa. Successivamente subisce un infortunio al menisco che lo lascierà fuori dal campo da fine ottobre fino ai primi di marzo 2010, tornando in campo da subentrato esattamente un girone dopo nella vittoriosa partita contro la Fiorentina (2-1 in trasferta). Torna al gol il 25 aprile, realizzando una doppietta nella partita casalinga contro il Bari, partita terminata poi 3-0.

La prima maglia azzurra risale al 1999, quando viene convocato dalla Nazionale Under-20 e nel biennio 1999-2000 disputa 5 incontri segnando una rete. Nel biennio 2001-2002 viene convocato nella selezione Under-21, nella quale disputa 10 incontri con un gol.
Il 30 marzo 2005 esordisce in Nazionale nella partita amichevole Italia-Islanda (0-0) disputata a Padova. Il c.t. Marcello Lippi lo stima e lo convoca per il Mondiale 2006 vinto dall'Italia: impiegato 5 volte nella manifestazione, segna il suo primo gol in Nazionale il 12 giugno 2006 nel corso della partita d'esordio contro il Ghana.
Ha vinto il Mondiale da giocatore dell'Udinese, esattamente come fece Franco Causio in occasione del Mondiale '82. Entrambi, nelle rispettive edizioni della competizione, portarono il numero 15. Per il merito sportivo acquisito con la conquista del campionato del mondo è stato insignito il 12 dicembre 2006 del titolo di Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Non viene convocato per l'Europeo 2008 a causa di un infortunio muscolare.
Realizza il suo secondo gol in Nazionale il 1º aprile 2009, a quasi 3 anni dal suo primo gol, nella partita Italia-Irlanda (1-1), valida per le qualificazioni mondiali. Il 10 giugno, a Pretoria, realizza la sua prima doppietta con gli Azzurri nella partita amichevole contro la Nuova Zelanda. In Sudafrica prende parte alla Confederations Cup 2009, dove l'Italia viene eliminata al primo turno.
