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Salvatore Sirigu
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Salvatore Sirigu
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Salvatore Sirigu (Nuoro, 12 gennaio 1987) è un calciatore italiano, portiere del Palermo e della Nazionale italiana.
Quando giocava nella Primavera del Palermo era stato soprannominato Walterino, in onore di Walter Zenga, dallo staff tecnico dell'allora allenatore Francesco Guidolin, nomignolo che gli è rimasto anche nel prosieguo della carriera.
Caratteristiche tecnicheAffidabile, con buoni riflessi, freddo e sicuro tra i pali, può essere considerato come uno dei giovani portieri più promettenti.
Carriera Club Inizi ed esordio in prima squadraDopo essere cresciuto nelle giovanili del Posada e del Siniscola, è stato ceduto alla Puri e Forti di Nuoro, e nel 2002, dopo essere stato scartato dal Cagliari in una sola settimana, passa al Venezia, in cui resta fino al 2005 senza collezionare presenze in Serie B. Il 22 agosto 2004, in seguito alla partita di Coppa Italia persa in trasferta contro la Triestina (1-0), viene trovato un rapporto testosterone-epitestosterone superiore a 6 (laddove il massimo è 1) nel suo corpo, rischiando una squalifica mai arrivata.
L'anno seguente si trasferisce al Palermo, dove diventa subito il portiere titolare della Primavera e viene utilizzato come terzo portiere della prima squadra. Questo ruolo gli permette, nella stagione 2006-2007, di giocare da titolare in Coppa Italia contro la Sampdoria l'8 novembre 2006 (1-0 per i blucerchiati il risultato) ed in Coppa UEFA contro il Fenerbahçe il 23 novembre (3-0 in favore dei turchi il punteggio).
Nella medesima stagione, con la Primavera ha vinto il girone meridionale, potendo vantare la difesa meno battuta a livello nazionale, e portando la sua squadra alla seconda semifinale consecutiva del Campionato Primavera.
In prestitoNel luglio 2007 passa in prestito alla Cremonese, in Serie C1, per giocare e fare esperienza, con cui disputa 19 partite (con 22 gol subìti) nella stagione regolare più 3 partite di play-off (con 4 reti al passivo).
Per la stagione 2008-2009 viene ceduto in prestito con diritto di riscatto e controriscatto della metà del cartellino all'Ancona, in Serie B, con la quale disputa 15 incontri subendo 24 reti.
Il ritorno a PalermoA fine stagione torna per fine prestito al Palermo, che lo inserisce nella rosa della stagione 2009-2010 inizialmente come secondo portiere alle spalle di Rubinho. Esordisce in Serie A alla sesta giornata di campionato all'Olimpico contro la Lazio (1-1), disputando un'ottima partita e salvando il risultato in un paio di occasioni. Titolare anche nella successiva e delicata partita casalinga contro la Juventus (2-0), si è dimostrato all'altezza della causa rosanero, affidabile e sicuro, tanto da meritarsi il rinnovo del contratto fino al 2014 per un ingaggio di circa 135 mila euro annui.
Chiude la sua prima stagione da titolare in massima serie con 32 presenze e 39 gol subiti, a cui si aggiungono una presenza e 2 gol subiti in Coppa Italia nell'ottavo di finale perso per 2-0 contro la Lazio.
NazionaleA livello di Nazionali giovanili ha giocato con l'Under-18 (3 presenze nel 2005 ai tempi in cui vestiva la maglia delle giovanili del Venezia), l'Under-19 (sempre nel 2005 militante nel Palermo) e l'Under-21 (3 presenze allor quando vestiva la casacca numero uno di Cremonese, nel 2007, e Ancona, due volte nel 2009).
Nel massimo livello giovanile è stato convocato per la prima volta dal tecnico Pierluigi Casiraghi per la partita Italia-Albania (4-0) del 1º giugno 2007, primo match di qualificazione agli Europei U-21 del 2009. Il 21 agosto 2007 esordisce con l'Under-21 nel secondo tempo dell'amichevole Italia-Francia (2-1).
Nel biennio 2007-2009 è il secondo portiere dell'Under-21, dietro il titolare Andrea Consigli.
Ai Giochi olimpici del 2008 è una delle 4 riserve convocate dalla Nazionale Olimpica di Casiraghi. Nel 2009 viene convocato per l'Europeo U-21 che si è svolto in Svezia dal 15 al 29 giugno.
Il 28 febbraio 2010 ha ricevuto la prima convocazione in Nazionale maggiore, ad opera del commissario tecnico Marcello Lippi, in vista dell'amichevole del 3 marzo allo Stadio Louis II nel Principato di Monaco contro il Camerun, l'ultima prima dei Mondiali del 2010,[19][20] restando in panchina per tutti e novanta i minuti.
Viene inserito da Lippi nei trenta preconvocati per il campionato mondiale di calcio 2010, lista poi ridotta a ventotto.
