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Prandelli sui prossimi incontri dell'Italia
Prandelli sui prossimi incontri dell'Italia
NOTIZIALa Nazionale di Cassano e Balotelli parte senza Cassano e Balotelli: “Antonio oggi farà dei controlli – ha detto Cesare Prandelli -. Al 99% domani mattina sarà a Coverciano e valuteremo se tenerlo o meno in base alle sue condizioni. L’ho sentito motivato, penso di recuperarlo dal problema alla schiena”. Poi sull’attaccante del Manchester City: “Mario è un ragazzo straordinario, la giusta riconoscenza verso l’Under 21 l’aveva dimostrata dichiarandosi disponibile a giocare anche lì”. E sull’infortunio che lo ha colpito: “Stanno cercando di capire se con il mantenimento del tono muscolare può essere recuperato fisicamente senza dover ricorrere ad altre strade (eventuale operazione chirurgica al menisco destro dopo l'iperestensione al ginocchio destro patita in Europa League il 19 agosto contro il Timisoara ndr). Aspettiamo”. Prandelli dovrà rinunciare anche a Marchisio: lo juventino si è presentato ma un problema fisico emerso nella partita di Bari ha indotto lo staff sanitario azzurro a rimandare a casa il centrocampista.
Giampaolo Pazzini in azzurro. AnsaNUOVO CICLO — Ancora Prandelli: “Vogliamo arrivare preparati alle prossime gare, ci sono giocatori nuovi che spero possano avere una continuità. Ci sono dei punti in palio quindi nessun esperimento. Mi auguro che il campionato possa darmi sempre delle conferme. Siamo all’inizio di un ciclo, vogliamo fare punti subito. Ma l’idea è cercare il risultato attraverso la prestazione. Spettacolo? Iniziamo con il trovare equilibrio tattico, ordine e soprattutto risultati. Avendo più giorni per preparare le gare vogliamo fare meglio rispetto al match con la Costa D’Avorio. Contro l’Estonia non sarà una passeggiata, sono una squadra collaudata. Dobbiamo stare attenti” .
ATTACCO — “Amauri, Borriello, Gilardino e Pazzini rappresentano il presente ed il futuro tra le punte centrali. Poi ci aspettiamo anche novità dal campionato”, continua il c.t.. “L’arrivo di Ibrahimovic chiuderà Borriello? Non mi sento di dare alcun consiglio a Marco: è un ragazzo intelligente, farà ciò che meglio crede. Con Pazzini non ho mai avuto alcun problema, mi auguro continui a giocare come sta facendo. L’ho trovato maturato fisicamente, e con maggior personalità”.
CAMPIONATO — “Ora vedo il campionato da tifoso dei giocatori che ho convocato. Cerco di capire come stanno, come giocano. E li seguo con un po’ di preoccupazione come quando ho visto gli acciacchi che ad esempio hanno colpito i vari Marchisio, Pepe, Antonelli e De Silvestri. Cosa non mi manca? Tutte le varie polemiche del dopo partita”. Sull’inizio negativo di Juventus e Roma: “Ad inizio stagione le sorprese accadono. Il Bari poi ha continuato a giocare bene come ha sempre fatto nello scorso campionato”. Prandelli parla anche degli episodi di violenza che hanno caratterizzato questo inizio di stagione: “La maggior parte dei tifosi è contro qualsiasi tipo di violenza: quando accade qualcosa è imbarazzante continuare a commentare le stesse cose da quarant’anni. Quando Capello disse che il calcio era in mano agli ultras non aveva tutti i torti. Una sorta di violenza psicologica che può condizionare i protagonisti”.
SCELTE — Dubbi su chi difenderà la porta della Nazionale “Gli allenamenti diranno chi sarà il nostro portiere titolare. In avanti Pazzini parte avvantaggiato rispetto a Gilardino perché ha iniziato prima la preparazione ed ha alle spalle partite Internazionali. Poi vedremo. Pirlo è un recupero importante che cambierà il nostro modo di giocare. Abbiamo sei centrocampisti, possiamo optare per diversi moduli. Il centrocampo varierà a seconda di quante punte mettiamo. O due attaccanti centrali, o una punta e due esterni”. Poi sui giovani. “De Silvestri ed Antonelli credo abbiano grandi margini di miglioramento e l’idea è dare continuità a queste convocazioni”.
DELLA VALLE — Prandelli risponde anche a Diego Della Valle che aveva dichiarato di “Aver puntato i piedi per non farlo finire in un posto sbagliato (Juventus ndr.)”. “Ho un ricordo straordinario della famiglia Della Valle - dice Prandelli -, forse ci sono stati alcuni malintesi o sono state riportate frasi e volontà non vere. Faremo due chiacchiere, ci guarderemo negli occhi e ci chiariremo. Colgo l’occasione per fare l’in bocca al lupo a Jovetic, so quanto i viola tenevano al giocatore. Di Fiorentina poi preferisco non parlare per rispetto di chi ci lavora, non voglio essere strumentalizzato. Dico solo che per la gara contro le Far Oer mi aspetto una grande risposta dal pubblico. Ieri al Franchi cori contro l’Italia? Sono stati gli ultimi”.
Cesare Prandelli
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